.
Annunci online

"L'arte è un investimento, la cultura un alibi." Ennio Flaiano.
PROFUMARE DI FIORI E ODORARE DI FERRO
post pubblicato in suggestioni, il 17 febbraio 2015



Il vetro rimandava la luce del mondo. E avvicinandosi, assumeva forme distinte.Tre alberi e un quarto, sulla destra, dimezzato dal confine dell'infisso, cinque palazzi in primo piano e almeno altrettanti  che lo sguardo non riusciva a trattenere con calcolo esatto, una dozzina di persone schiacciate sull'asfalto dalla prospettiva dei suoi occhi, una manciata di auto sparse, più i due cordoni in policromatico assetto ai lati della strada. 
Aritmetica  d'un gioco ozioso. E altro Un altro senza menù a tendina, d'indefinibile natura. Avrebbe dovuto digitarlo lei, nella sua mente; scriverlo sul rigo "cerca"
I pensieri, ad esempio, chiusi dentro quei dodici  uomini e donne, o i tappetini delle auto, presumibilmente di gomma nera, o i nidi eventuali che i rami potevano nascondere.
Meglio liquidare la faccenda. Non le importava dei pensieri e dei tappetini ancor meno, ammesso che presentassero differenze. In quanto ai nidi, escludeva che ce ne fossero in quei rami odorosi di benzina.
Ma poi digitò: vento
E lo sentì distintamente, alzarsi appena e sovrastare, sibilare sottile e frusciare cavernoso, sfiorare  e sospingere, rilasciare con garbo e trascinare con forza, assecondare e contrastare, librarsi  tiepido e pungere di freddo, volteggiare e dare assedio. 
Profumare di fiori e odorare di ferro.
 Sì, lo sentiva. Soffiava forte e si annichiliva di colpo, dentro di sè.


































permalink | inviato da non avrai il mio scalpo il 17/2/2015 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Sfoglia luglio       
calendario
rubriche
tag cloud
links
cerca